Legambiente Ferrara Circolo Raggio Verde ::: Pollicino - Briciole di verde
Argomenti
Sostenibilità
Inquinamento
Globale - Locale
Generale
Lentius, profundius, suavius
Globalizzazione
Educazione
Infanzia
Città


Pollicino
Archivio degli articoli del periodico di Legambiente Ferrara

Articoli

Vedi tutti

chiusura per ferie
Puliamo il Mondo
Affari e Illegalità
Premio Economia Verde
Disimballiamoci

Piú letti
La gestione dei siti contaminati
Piccolo è bello ! Ma piccolo … quanto ?
Terroristi senza frontiere: l’economia globale ha bisogno della paura?
Salute e ambiente
L’amore Oltre la strada
Diserbanti sui marciapiedi

Tipologie
Notizie
Approfondimenti
Immagini
Lettere
Agenda
Interviste
Recensioni


Download

Vedi tutti

Manifestazione Acqua Pubblica
SMASCHERARE L’ ILLEGALITA’: INCHIESTE, IMMAGINI, NARRAZIONI - Il volantino
Pollicino - lettera agli iscritti
Acqua bene comune - Volantino NO alla privatizzazione
Letetra del Ministro Pecoraro Scanio sulla dichiarazione del Diritto all'acqua



Diserbanti sui marciapiedi

Lettera

02-11-2003
Lettere
Argomenti correlati:
Inquinamento

 

 Ho letto con immenso piacere l’articolo che riporto sotto del "Il Salvagente n- 34 –2002:
"No ai diserbanti sui marciapiedi" a cura del "Movimento di difesa del cittadino".
Una mattina di primavera del 1994, stavo camminando nel centro storico della mia città di Ferrara, quando ho visto degli operai che spruzzavano del liquido bluastro sui marciapiedi e nel ciglio della strada, non avevano maschere, ma solo guanti alle mani.

Subito ho estratto la mia maschera ai carboni attivi dalla borsa (da 10 anni sono affetta da Sensibilità Chimica Multipla e devo evitare nel modo più assoluto l’esposizione ai pesticidi e insetticidi, oppure in caso di esposizione accidentale rivolgermi al pronto soccorso con urgenza), ho scelto un percorso alternativo e sono tornata immediatamente a casa.

Qui ho cercato di informarmi presso L’AGEA (Azienda Gas Energia Ambiente) Sede Legale: 44044 Cassana, Ferrara – Via Cesare Diana, 40 - che si occupa di servizi ambientali compreso le disinfestazioni, ed ho parlato telefonicamente con il responsabile del servizio.
Così ho saputo che il liquido era un diserbante, mi hanno dato anche i dati tecnici e rassicurazioni dell’Igiene Pubblica che è un prodotto a bassa tossicità ecc…, in ogni caso ho richiesto al servizio di sapere in anticipo quando avrebbero irrorato le strade nella mia zona e lo hanno fatto solo per tre anni, da allora nella primavera non mi avventuro più a piedi per le vie della mia città se non dopo che è piovuto abbondantemente, quando vedo gli addetti nella mia zona esco solo in auto con i vetri sigillati per una settimana e mi porto sempre una maschera ai carboni attivi nella borsa per prevenzione.

Visto che in Italia la Sensibilità Chimica Multipla non è riconosciuta e quindi non si fa nessuna ricerca e cura, ne tantomeno prevenzione, mi attengo scrupolosamente alle istruzioni del "Piano di Controllo Ambientale" stillato dalla Dr. Grace Ziem 2001USA in cui si danno indicazioni di EVITARE di esporsi e di andare, e quindi sostare in zone trattare con pesticidi e insetticidi.

Nutro personali dubbi sulla necessità di usare tali impieghi per qualche ciuffo d’erba innocuo che cresce tra l’asfalto, mentre queste metodiche non lo sono per gli operai senza maschera e protezioni, che recentemente ho visto dotati anche di una bicicletta con un cestino anteriore in cui ripongono questo contenitore, ne per i cittadini e gli animali che si muovono nelle vie del centro.

Infatti quando nel mese di luglio ho letto questo procedimento legislativo europeo che allego sotto, ho subito pensato, se tra la lista dei prodotti al bando c’era anche questo diserbante impiegato nei centri storici. Con queste metodiche si pensa di essere innovativi, di migliorare l’ambiente, in realtà creiamo nuovi pericoli per la salute di ciascuno e danneggiamo il nostro prezioso patrimonio ambientale che è già tanto gravemente compromesso.

· UE: PESTICIDI, TRA UN ANNO STOP A 320 - Fonte: AIAB
''Li ammazza stecchiti'' recitava la pubblicità di un noto insetticida, ma stavolta a cadere 'come mosche' sono pesticidi, erbicidi e fungicidi, falcidiati dalle disposizioni dell'UE in base alle quali circa 320 sostanze - finora utilizzate come prodotti fitofarmaceutici - dovranno scomparire dagli scaffali europei entro luglio 2003. La lista dei prodotti ritirati dal commercio - fa sapere la Commissione europea - potrebbe inoltre allungarsi fino ad includere più del 60% dei circa 800 tra insetticidi, erbicidi e pesticidi che erano presenti sul mercato europeo dieci anni fa, all'avvio di quella che si e' rivelata una vera e propria crociata contro tutte le possibili sostanze a rischio utilizzate in agricoltura e nel settore agroalimentare. La svolta segnata dall'UE in materia di autorizzazione al commercio dei pesticidi prevede che siano le case produttrici o gli utilizzatori a 'difendere' i prodotti, dimostrandone l'innocuità per i consumatori. (ANSA).

Ringrazio di cuore le persone del Movimento di difesa del cittadino e il responsabile Vittorio Bigazzi che stanno promuovendo questa causa, mi piacerebbe anche esserne informata sugli sviluppi futuri.
Distinti saluti.
Donatella Stocchi
Via Luigi Borsari 40
44100 Ferrara
tel. 0532/752360

AMIS – Associazione Italiana Sensibilità Chimica Multipla
Sito Informativo sulla malattia
http://digilander.libero.it/mcsdonatella/
E-mail cchfst@libero.it

Fonte: Il Salvagente n.34 Agosto 2002
MDC Movimento di difesa del cittadino
A Genova, l’AMIU (Azienda multiservizi e d’igiene urbana) irrora da tempo gli angoli delle strade, compresi i muri laterali, con diserbanti. Tale procedimento avviene senza che la popolazione ne sia avvertita e senza alcuna precauzione, per cui la promiscuità tra persone (sia abitanti che passanti e gli stessi lavoratori), animali ed erba/terreno è inevitabile. "La morte di piccoli animali come chiocciole e lucertole è un fatto osservabile dopo il trattamento" afferma Vittorio Bigazzi, responsabile regionale del Mdc. " I bambini strappano l’erba irrorata e portano le mani alla bocca. L'erba seccata e il terreno irrorati dal diserbante vengono abbandonati dove si trovano senza che si ponga la domanda se costituiscono un ""rifiuto speciale " ai sensi del ""decreto Ronchi""e, pertanto, da smaltire, in caso positivo, secondo le metodologie specifiche". Per tutti questi motivi di Mdc di Genova, insieme con i responsabili locali di Legambiente, ha chiesto un intervento delle autorità sanitarie e ambientali (Arpal e Asl)., Perché si pronuncino ufficialmente sull’utilizzo dei diserbanti in – ambiente cittadino. Dopo la denuncia, giornali e televisioni hanno filmato anche i danni agli orti. La reazione dell’Arpal è stata rapida, con la promessa di un intervento ufficiale, ma l’Amiu continua a mandare i propri dipendenti, peraltro sena alcuna protezione, a spruzzare il diserbante per le strade. Il Mdc ha informato di questa sistezione anche i vigili urbani e le forze dell’ordine, riservandosi di presentare un esposto all’Autorità giudiziaria.


Versione stampabile


L'associazione

Circolo "Raggio Verde"
> Storia e recapiti
> Dove siamo

Lettere

FINALMENTE UN NUOVOASILO… MA NEL POSTO SBAGLIATO!

Teleriscaldamento? No: riscaldamento centralizzato

La speranza è nella paura
Lettera di Deby Birnbaum, una madre israeliana, all’associazione pacifista israeliana New Profile che sostiene gli obiettori di coscienza.

Lettera all'amica
di Daniele Lugli

Stessi argomenti

Puliamo il Mondo
Inquinamento

Disimballiamoci
Inquinamento

MAL'ARIA
Inquinamento

Campi elettromagnetici
Inquinamento

Smascherare l'illegalità: inchieste, immagini, narrazioni
Inquinamento


Utenti
Vuoi interagire col sito? (Commentare, scrivere articoli)
Registrati

Entra


Newsletter
Vuoi ricevere notizie dal sito?
Clicca qui

Calendario
<< Settembre 2010 >>
LMMGVSD
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930
 
Calendario mensile


Il 5 per mille a Legambiente!


Link

Vedi tutti

Legambiente, direzione nazionale
Legambiente, il portale


CMS (sistema di gestione contenuti) realizzato da CSV Ferrara
Powered by PHP , MySQL & tNG
Contenuti curati dal circolo Legambiente di Ferrara